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| Maggio 2011 |
| David Blow |
| La particolarità della tecnica del Taping NeuroMuscolare che nasce dalla ricerca di migliorare la risposta riabilitativa. Il Taping NeuroMuscolare è una tecnica non invasiva, non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico con caratteristiche meccano-elastico particolare e capace di determinare una stimolazione meccanica creando spazio nei tessuti; favorendo il metabolismo cellulare e attivando le naturali
capacità di guarigione del corpo innescando e/o controllando fenomeni facilitanti la propriocezione neuromuscolare. |
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| Il Taping NeuroMuscolare basa la sua azione sulle naturali capacità di guarigione del corpo stimolate dall’attivazione del sistema neuromuscolare (principio meccanico) e neurosensoriale (principio riflesso): si tratta di una tecnica terapeutica meccanica e/o riflessa che favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area trattata e che interagisce con la complessa funzione cinestesica sfruttando le afferenze dei meccanocettori
di superficie, dei recettori fasciali e delle affezioni. |
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| Il Taping NeuroMuscolare è un nuovo approccio alla cura del sistema muscolo scheletrico nelle situazioni post-traumatiche. Ai muscoli è riconosciuta la funzione di effettori meccanici non solo nell’attività dinamica del corpo ma anche, grazie alle sue caratteristiche viscoelastiche, il controllo della circolazione venosa e linfatica e della temperatura corporea; di conseguenza un funzionamento non corretto dei muscoli si ripercuoterà negativamente
sugli altri sistemi. Trattando i muscoli con un nastro elastico che permette il recupero del movimento muscolare e articolare ripristinando l’omeostasi fisiologica, si ripristinano le condizioni fisiologiche e si aumenta la capacità di guarigione dell’organismo. |
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| Nella fase riabilitativa il Taping NeuroMuscolare si applica con tecniche miranti a rimuovere la congestione dei fluidi corporei, a migliorare la circolazione sanguigna e linfatica, a ridurre l’eccesso di calore, a riattivare l’omeostasi dei tessuti, riducendo l’infiammazione e l’ipersensibilità dei recettori del dolore. Il Taping NeuroMuscolare, inoltre, può influire sull’artrocinematica, agendo sul tono muscolare in modo riflesso e condizionando
meccanicamente la fascia e i suoi recettori così da variare la resa muscolare, condizionando la postura degli stessi segmenti articolari. |
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| La tecnica di Taping NeuroMuscolare, integrata ai programmi terapeutici e riabilitativi sia manuali sia strumentali, facilita il raggiungimento degli obiettivi terapeutici abbreviandone i tempi. L’applicazione di un tape da un terapista formato offre una continuazione degli obiettivi riabilitativi tramite stimoli continuativi nell’arco di ventiquattro ore al giorno. I benefici a livello linfatico e vascolare possono facilitare il recupero
in situazioni post chirurgiche e post traumatiche. |
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| Il Taping NeuroMuscolare è una tecnica terapeutica ben radicata nella scienza neuro-moto-riabilitativa. Il medico, la fisioterapista, la terapista occupazionale, il logopedista e altre figure che collaborano in una riabilitazione di largo spettro sono i professionisti in grado di valutare il paziente e di applicare il Taping NeuroMuscolare sul ragionamento clinico ottenendo i risultati aspettati e voluti. I seguenti articoli, scritti da
alcuni terapisti, sono una parte di una risposta multidiciplianaria sulle varie patologie e condizioni che si possono trovare davanti. |
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| La continua ricerca sul miglioramento della tecnica terapeutica rimane al cuore di nostro impegno. |
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| Anno 2010 |
| David Blow |
| Non tutti i tipi di tecniche di taping sono uguali! |
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| La particolarità della tecnica di Taping NeuroMuscolare e la sua evoluzione è basata sulla profonda consapevolezza della stimolazione esterocettiva di un nastro elastico adesivo applicato sulla superficie del corpo che offre azioni decompressive e/o compressive. |
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| Il ragionamento clinico, insieme agli obiettivi della riabilitazione neurofisiologica, offrono al terapista professionista un piano d’azione per l’applicazione del Taping NeuroMuscolare, nonché elementi per la valutazione del paziente e una pianificazione terapeutica di applicazione specifica che segue il paziente durante il suo percorso riabilitativo. |
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| L’alto livello di risultati ottenuti in questi ultimi anni fa si che l’Italia sia all’avanguardia nella specifica applicazione terapeutica di Taping NeuroMuscolare, che non è da confondere con le altre tecniche che oggi nascono sempre piu’ numerose, definite con nomi diversi e comunque simili tra loro ma con tecniche d’applicazione che ottengono risultati qualitativamente inferiori. |
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Esistono tecniche che prevedono costruzioni di taping sovrapposti, applicati con un certo grado di tensione, quindi comunque compressivi e che risultano essere per i pazienti fastidiosi, insopportabili ed anche aggravanti la loro sintomatologia.
E’ spesso per questo motivo che ci si trova frequentemente di fronte a pazienti che rifiutano l’applicazione di taping dicendo: “ NO, MEGLIO DI NO! L’HO GIA’ PROVATO - NON HA FUNZIONATO…” |
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| E’ allora nostro compito spiegare loro che non tutte le tecniche sono uguali, anche se apparentemente possono sembrarlo, ma il Taping NeuroMuscolare non aggrava, si sopporta bene, non si avverte sulla cute e funziona. Bastano pochi minuti per accorgersene. E grazie proprio all’immediatezza del risultato dell’applicazione di Taping NeuroMuscolare che riusciamo a vincere la loro ritrosia, ma anzi li portiamo in poco
tempo a cambiare idea e a divenire dei fortissimi sostenitori della tecnica di Taping NeuroMuscolare. |
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| Il nostro lavoro si fa forte della chiarezza didattica del programma formativo del Taping NeuroMuscolare Institute che garantisce l’apprendimento di questa tecnica ai professionisti del settore sanitario-riabilitativo che vi si avvicinano. |
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| Il Piano di Formazione Taping NeuroMuscolare nasce a partire da una puntuale e analitica analisi dei bisogni formativi, condotta in tutti i Centri dai Referenti delle Formazioni e dai Responsabili dei servizi di fisioterapia, riabilitazione, traumatologia, e di numerose altre discipline e specializzazioni in Medicina che hanno portato ad un’esuberante e copiosa richiesta di insegnanti qualificati al fine di garantire una continuità qualitativa del
percorso formativo della tecnica Taping NeuroMuscolare. |
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| Ciò è indice del crescente interesse da parte di molti professionisti del settore che trovano nei contenuti di questa tecnica risposte adeguate alle loro necessità lavorative e formative oltre che opportunità d’apprendimento innovativo anche sotto il profilo metodologico. |
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| E’ ormai nota a tutti la modalità d’azione del Taping NeuroMuscolare, tecnica non invasiva, non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro elastico, che crea spazio nei tessuti, determina una stimolazione sensoriale e meccanica tale da favorire il metabolismo cellulare attivando le naturali capacità di guarigione del corpo. |
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| La formazione in Taping Neuromuscolare rappresenta una realtà in continua evoluzione. Il Piano di Formazione stesso si configura come un piano pensato e attuato in modi diversi negli ultimi tre anni, in sintonia e coerenza con i cambiamenti e le evoluzioni esterne. |
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| L’obiettivo dell’Institute Taping NeuroMuscolare é quello di codificare una corretta formazione tramite dei corsi base, corsi avanzati e approfondimenti negli argomenti speciali con insegnanti qualificati e abilitati. |
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| Ormai le procedure codificate della terapia possono essere inserite nel settore sanitario, ospedaliero e nelle cliniche per favorire il percorso di recupero funzionale, riabilitativo e rieducativo nei diversi ambiti assistenziali. |
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| L’obiettivo di mantenere elevato lo standard qualitativo, offerto fino ad oggi, trova adeguata risposta nel Piano di formazione Taping NeuroMuscolare. |
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| Maggiore attenzione è riservata all’aggiornamento professionale degli operatori fisioterapisti rispetto alle patologie trattate, come pure allo sviluppo di proposte formative destinate ai medici e al personale assistenziale infermieristico. |
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| È in tale ottica che si inseriscono i diversi eventi formativi che si articolano nel contesto di settori contigui e complementari, come la riabilitazione neuromotoria e ortopedica, la rieducazione vascolare e linfatica, la posturologia, la traumatologia della sport, le tecniche in ambito sportivo, estetico ed in ultimo nei reparti di rianimazione, di oncologia di terapia occupazionale in seguito all’interesse sempre
crescente suscitato nel personale medico degli stessi reparti. |
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| È sempre nell’ottica dell’approccio multidisciplinare che l’Institute Taping NeuroMuscolare e il gruppo di docenti rinnova il suo impegno formativo e la sua attività di ricerca in questi settori dove l’applicazione del tape è ancora poco conosciuto. |
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| Taping Neuromuscolare® è un marchio e brevetto registrato collegato a procedure codificate e autorizzate da un processo di formazione e di certificazione. Solo professionisti formati in corsi ufficiali da insegnanti qualificati possono essere garantiti per i loro risultati e per l’alto livello di competenza terapeutica raggiunto nella tecnica TNM. |
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